Uomini che amano le donne

Il femminismo non è una cosa per donne. Non solo, almeno. E da donne non vorremmo che fosse diverso. La campagna Onu “He for she” lo fa diventare un messaggio globale.

“HeForShe is a solidarity movement for gender equality that brings together one half of humanity in support of the other half of humanity, for the benefit of all.”

Perché ci piace così tanto? Perché come PariMerito pensiamo che l’uguaglianza di genere faccia bene a tutti. Che non stiamo parlando di un malinteso veterofemminismo in cui si predica la fine del maschio e la supremazia femminile. Che non è bruciando reggiseni che ci si libera, non più – anche quello è servito, e grazie alle nostre madri per averlo fatto!

L’attrice Emma Watson, nel suo discorso come ambasciatrice del movimento (qui la traduzione in italiano), ha parlato prorpio di questo: dell’aura negativa che circonda la parola “femminismo, e ha concluso”

“Se credete nella parità, potreste essere uno di quei femministi involontari di cui ho parlato prima e per questo, mi complimento con voi. Stiamo facendo fatica a trovare una parola che ci unisca, ma la buona notizia è che abbiamo un movimento che ci unisce. Si chiama He For She. Vi invito a farvi avanti, a farvi vedere e a chiedervi: se non io, chi? Se non ora, quando? “

PariMerito è questo: non un’associazione di donne per le donne, ma per la parità. E quindi anche per la valorizzazione dei talenti, per il ricambio generazionale, per far emergere chi vale. E intanto lasciamoci ispirare dal discorso di Emma Watson (che è paladina dell’uguaglianza anche tra le bambine, visto che è la mitica Hermione di Harry Potter). E continuiamo a pensare che la parità di genere riguarda tutti, non solo le donne. Perché è solo sfruttando al 100% le potenzialità e i talenti che potremo andare sempre più avanti.