Nuove nomine dei Cavalieri del Lavoro, la parità resta un miraggio

Si ingrossano le fila dei Cavalieri del Lavoro.

img684Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha infatti firmato il decreto di nomina di 25 nuovi Cavalieri proposti dal ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi. L’elenco lo trovate qui, per completezza di informazione.

Congratulazioni a chi fa andare avanti l’economia dell’Italia, prima di tutto. Ma quealche perplessità resta. Su 25 nomine, le donne sono 3. Eppure le imprese al femminile in Italia ci sono, e di eccellenze da premiare ce ne sarebbero.

Lo stesso Presidente Mattarella sta dimostrando una nuova spinta alla parità – recentissima la nomina di Emanuela D’Alessandro, Ambasciatrice, come prima donna Consigliere diplomatico della Presidenza della Repubblica.

Come PariMerito non possiamo però non notare questa disparità ancora radicata nel mondo della politica e dell’economia, e rivolgiamo un appello al Presidente Mattarella e al ministro dello Sviluppo economico: cerchiamo di rendere il “cavalierato” non più un istituto maschile, sosteniamo le grandi donne dell’impresa italiana e diamo i ricnoscimenti che meritano. Le imprese femminili sono quasi il 23%, destinate a crescere. Un milione e mezzo, e quasi tutte PMI: il tessuto della nostra economia.