La telefonata tra il comandante Schettino e il comandante De Falco

La nave Costa Crociera era partita il 13 gennaio da Civitavecchia con 4.229 persone a bordo, di cui mille membri dell’equipaggio. Durante il tragico naufragio di fronte all’Isola del Giglio ha avuto luogo questa incredibile telefonata tra il comandante della nave che l’aveva abbandonata e la capitaneria di porto di Livorno durante l’evacuazione.

Eccone alcuni passaggi:

De Falco: «Lei vada a bordo, è un ordine. Lei ha dichiarato l’abbandono nave, adesso comando io. Lei vada a bordo, è chiaro? (…) Ci sono già dei cadaveri Schettino».
Schettino: «Quanti cadaveri ci sono?»
De Falco: «Non lo so.. Me lo deve dire lei, c…..».
Schettino: «Ma si rende conto che è buio e qui non vediamo niente…».
De Falco: «E che vuole tornare a casa Schettino? E’ buio e vuole tornare a casa? Salga sulla prua della nave e mi dica cosa si può fare quante persone ci sono e che bisogno hanno. Ora!».