Investire (nelle donne) vuol dire vincere

Women INVESTING in Women. Una sigla che contiene in sè il nucleo di tutte le attività che devono riguardare il futuro delle donne e dell’economia.

WIWL’acronimo: Win. Anzi, Win-Win, come la nuova logica che deve guidare le scelte politiche ed economiche di questo secolo, e che spesso non viene applicata oppure strumentalizzata a fini propagandistici – creare contrapposizione è uno degli strumenti basic dei nostri uomini politici.
La solidarietà: che non è beneficenza, sia chiaro. E’ essere donne e uomini “ascensore”, che non mirano alla scalata solitaria ma a portare in alto le persone che stimano. Senza lottare necessariamente per il primo posto, ma con il fine di star meglio tutti.
L’investimento: perché quello che manca è la voglia di scommettere su impres ee talenti, mettendo a disposizione i fondi necessari oper portare avanti progetti importanti.
L’innovazione: perché solo credendo in idee nuove (e finanziandole come meritano) si può dare una spinta al progresso.
La parità e il riconoscimento del merito: perché Women INVESTING in Women si batte anche per aumentare il numero delle donne nei ruoli chiave

Una “social digital company” che ha come obiettivo la riduzione del gender gap e la crescita di un’economia “sana”, con un equo accesso ai finanziamenti.

Come ha raccontato la fondatrice Anu Bhardwaj a Io Donna

“a breve verranno lanciati il venture capital Women investing in Women, primo fondo al femminile creato per il mondo femminile e una piattaforma di crowdfunding che permetterà alle donne di cercare investimenti per i loro progetti.”

Si parla ingelse, ma l’arabo è la seconda lingua, segno che la (ri)nascita femminile va in direzioni inaspettate. Le società prtner sono di livello (le trovate qui) per garantire una base solida. E il consiglio di Anu Bhardwaj resta il più importante: fare rete, tra donne e non solo. Uscire da logiche di pura competizione, tenerne solo gli aspetti costruttivi e lavorare insieme, dividere il merito di un’impresa quando non farlo significherebbe pensare in piccolo o rinunciare.